PARLARE FUTURO_’L’INFINITO SENZA FARCI CASO’. INCONTRO CON FRANCO ARMINIO | Comune di Porto Recanati

PARLARE FUTURO_’L’INFINITO SENZA FARCI CASO’. INCONTRO CON FRANCO ARMINIO

Libri e letteratura

Giovedì 23 gennaio

Arminio, classe 1960, nato, cresciuto e residente in un piccolo paese, Bisaccia (AV), ha sempre amato e vissuto con passione la sua piccola realtà cittadina, che sente come aderente alle necessità umane individuali. Il suo amore per il piccolo, inteso come realtà a misura d’uomo e capace di creare comunità di azione, pensiero ed intenti, lo ha portato dedicarsi al documentario (Giobbe a Teora -2010- e Terramossa-2012-) e all’animazione di battaglie civili in difesa dei diritti dei piccoli paesi, come il mantenimento degli ospedali di paese e il rifiuto alla creazione di discariche lontane dai grandi centri ma vicine ai piccoli borghi più defilati. Amante della scrittura in versi, è riuscito a partorire una poesia che racconta un’Italia intensamente vissuta dal punto di vista dei piccoli paesi che ne costituiscono l’ossatura portante e che spesso sono oggetto di soprusi, malgoverno e cattiva gestione del territorio, e ha raggiunto la ribalta con raccolte importanti, come Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia (2009 – Premio Napoli), Cartoline dai Morti (2010 – Premio Dedalus) e Terracarne(2011 – Premio Carlo Levi e Premio Volponi), ispirate soprattutto da ciò che resta delle realtà comunitarie dopo il terremoto dell’Irpinia.
Sebbene sia poeta, scrittore e regista, si definisce “paesologo”, ovvero esperto di “paesologia”, quel particolare discorso che vuole conoscere la realtà dei piccoli paesi tra i 500 e i 4000 abitanti, realtà che costituiscono oltre il 25% del tessuto urbano italiano, e di cui nessuno parla. Per sua stessa dichiarazione “La paesologia non è una visione estetica, ma una forma di attenzione per i luoghi più sperduti e affranti, (…) che poi spesso sono i luoghi più vicini al mio paese. La paesologia è un viaggiare nei dintorni, è la soluzione di chi non riesce più a stare nel proprio paese ma non riesce neppure a lasciarlo.” Intrepido viaggiatore e pensatore, ha fondato la “Casa della paesologia” a Trevico (AV), un luogo aperto a tutti gli artisti, pensatori e persone che vogliano semplicemente conoscere le piccole realtà irpine, formare nel tempo della loro permanenza delle piccole comunità provvisorie che si scambino idee, emozioni, canti, balli, usi, costumi, e guerre per il bene comune.

CASTELLO SVEVO ore 21.15

INGRESSO LIBERO 

23
gen
2020

Inizio ore 21:15
 

Informazioni

Nome della tabella
Comune Porto Recanati
Luogo CASTELLO SVEVO
Ingresso INGRESSO LIBERO

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